Prove finali / Tesi di laurea

Calendario sessioni della prova finale

Sessione marzo a.a. 2022-2023
7–8 marzo 2024

Sessione straordinaria a.a. 2022-2023
17 – 18 aprile 2024

Sessione estiva a.a. 2023-2024 
17-18 luglio 2024

 

Cosa fare per laurearsi
  1. Essere in regola con il pagamento delle tasse fino all'ultimo anno d'iscrizione. 
  2. Avere sostenuto tutti gli esami previsti dall'ultimo piano di studi approvato, entro le scadenze previste.
  3. Aver presentato la domanda di assegnazione titolo provvisorio (solo per i corsi OGI, DINI e LMG) 
  4. Presentare domanda di laurea on-line e pagare la tassa di laurea.
  5. Compilare il questionario laureandi.
  6. Rispettare tutte le procedure e le scadenze per ogni sessione specifiche per ogni corso e di seguito pubblicate.
Domanda assegnazione titolo provvisorio
Domanda di ammissione alla prova finale
Regolamento tesi - dalla sessione di laurea di Luglio 2024 - DINI, LMG, LMG-GDF

Il Regolamento si applica ai laureandi dalla sessione di Luglio 2024.

Gli studenti del corso di laurea in Diritto per l'impresa nazioanale e internazionale sono invitati ad una attenta lettura del regolamento, poichè contiene importanti novità per la prova finale del corso di studio triennale.

In data 10.4.2024 è stato pubblicato il Regolamento aggiornato alle modifiche approvate dal Consiglio di Dipartimento.

Norme di comportamento durante le Sedute di laurea

Senato Accademico, seduta del 26 giugno 2023

NORME DI COMPORTAMENTO IN OCCASIONE DELLE SEDUTE DI LAUREA E DEI SUCCESSIVI FESTEGGIAMENTI

Le sedute di laurea e i festeggiamenti successivi alle stesse dovranno svolgersi garantendo, sia all’interno che all’esterno delle sedi universitarie, il rispetto della normativa vigente in materia di ordine pubblico, sicurezza, igiene e decoro pubblico, ed evitando comportamenti che possano arrecare danno ai beni mobili e immobili dell’Ateneo e all’ambiente.

In particolare sono vietati:
- lancio di petardi;
- utilizzo di fumogeni;
- accensione di fuochi d’artificio;
- lancio di coriandoli di plastica;
- schiamazzi, urla, cori e uso di trombe da stadio;
- abbandono di alimenti, bottiglie, bicchieri e similari negli spazi interni ed esterni dell’Università;
- qualsiasi altro comportamento che impedisca, ostacoli o disturbi il normale svolgimento delle attività dell’Università.

L’Università si riserva di esercitare tutte le azioni (di controllo, civili, penali, amministrative) che, a norma di legge, si rendano imprescindibili e, qualora necessario, di richiedere l’intervento della forza pubblica.
L’Università potrà, inoltre, chiedere il risarcimento degli eventuali danni causati anche in relazione al disturbo creato ad attività di pubblico servizio.
Qualora i festeggiamenti sfociassero in comportamenti penalmente perseguibili, integrando in particolare fattispecie di danneggiamento o deturpamento (artt. 635, 639, 733 C.P.) e molestie (artt. 659, 660 C.P.), l’Università provvederà a denunciare i responsabili all’Autorità giudiziaria per l’irrogazione delle previste sanzioni.

Avvisi e comunicazioni